Copertina libro ...
Elio Cirese, Giovanni Larciprete, Federica Rossi, Herbert Valensise

­Trombofilia e gravidanza

TITOLO ESAURITO
pagine 136
formato 17x24
anno 2012
ISBN 978-8889726990



Abstract

La trombofilia è definita come una predisposizione, determinata da cause congenite o acquisite, che porta l’individuo ad essere più “affine” allo sviluppo di eventi tromboembolici. Nella maggior parte dei casi si tratta di difetti o alterazioni di uno o più fattori della coagulazione del sangue. È stato calcolato che più del 50% delle donne con un episodio tromboembolico in gravidanza sia portatrice di almeno una trombofilia congenita o acquisita, che peraltro si riscontra in più del 60% delle donne con patologie ostetriche. L’interesse verso questo particolare argomento di carattere ostetrico-ginecologico nasce da due osservazioni: l’attenzione sempre crescente della ricerca verso questi argomenti e, dall’altra parte, la constatazione quotidiana nella pratica clinica di donne con trombofilia congenita e/o acquisita. Abbiamo visto quindi che la trombofilia è piuttosto comune nella popolazione, ma quella in grado di portare a gravi conseguenze per la vita del feto o della madre è estremamente inconsueta, tanto da non giustificare il clima di particolare allarmismo che abbiamo visto svilupparsi in questi anni. Il libro nasce per questo: capire cosa sia rimasto delle trombofilie dopo anni di ascesa e conseguente inevitabile decadenza di questo settore del sapere medico.

Autori
Elio Cirese, classe 1943, Primario di ginecologia presso l’Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli Isola Tiberina.
Giovanni Larciprete, 38 anni, ginecologo presso l’Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli Isola Tiberina.
Federica Rossi, 31 anni, ginecologa, assistente presso l’Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli Isola Tiberina.
Herbert Valensise, 55 anni, è Professore Associato della Clinica Ostetrico Ginecologica all’Università di Roma Tor Vergata.


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