Elio Cirese, Giovanni Larciprete, Federica Rossi, Herbert Valensise

Trombofilia e gravidanza

TITOLO ESAURITO

18,00

La trombofilia è definita come una predisposizione, determinata da cause congenite o acquisite, che porta l’individuo ad essere più “affine” allo sviluppo di eventi tromboembolici. Nella maggior parte dei casi si tratta di difetti

La trombofilia è definita come una predisposizione, determinata da cause congenite o acquisite, che porta l’individuo ad essere più “affine” allo sviluppo di eventi tromboembolici. Nella maggior parte dei casi si tratta di difetti o alterazioni di uno o più fattori della coagulazione del sangue. È stato calcolato che più del 50% delle donne con un episodio tromboembolico in gravidanza sia portatrice di almeno una trombofilia congenita o acquisita, che peraltro si riscontra in più del 60% delle donne con patologie ostetriche. L’interesse verso questo particolare argomento di carattere ostetrico-ginecologico nasce da due osservazioni: l’attenzione sempre crescente della ricerca verso questi argomenti e, dall’altra parte, la constatazione quotidiana nella pratica clinica di donne con trombofilia congenita e/o acquisita. Abbiamo visto quindi che la trombofilia è piuttosto comune nella popolazione, ma quella in grado di portare a gravi conseguenze per la vita del feto o della madre è estremamente inconsueta, tanto da non giustificare il clima di particolare allarmismo che abbiamo visto svilupparsi in questi anni. Il libro nasce per questo: capire cosa sia rimasto delle trombofilie dopo anni di ascesa e conseguente inevitabile decadenza di questo settore del sapere medico.

Esaurito

Informazioni

  • collana:
  • argomento:
  • anno: 2012
  • pagine: 136
  • formato: 17x24
  • isbn: 978-8889726990

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