Environmental Humanities

Questa collana ha lo scopo di offrire uno spazio editoriale ai nuovi indirizzi di ricerca emersi all’interno delle discipline umanistiche e delle scienze sociali aventi come focus la dimensione ambientale. L’ambiente si è affermato nel dibattito accademico italiano sia come un nuovo ambito di interesse all’interno di settori disciplinari ben definiti – come, ad esempio, la storia, la letteratura, l’antropologia, la geografia, la storia dell’arte, la filosofia –, sia come uno spazio di collaborazione interdisciplinare in grado di stimolare un dialogo tra discipline umanistiche e di esplorare il legame tra l’attuale crisi ecologica e la produzione di saperi – da qui l’esigenza di definire questo spazio con l’espressione di Environmental Humanities (appunto discipline umanistiche per l’ambiente). La collana muove dall’idea che le discipline umanistiche possano contribuire non solo a una comprensione del rapporto umani-natura delle società passate e presenti, ma anche ad attribuire un senso all’esperienza della attuale crisi climatica ed ecologica e spiegarla parallelamente e in collaborazione con le scienze naturali.

Si accettano proposte di manoscritti e volumi collettanei che mettano al centro dell’analisi la dimensione ambientale – comprensiva di società e natura – e che si collochino in uno dei seguenti ambiti (da non considerarsi esclusivi): ecocriticismo, storia ambientale, geografia storica, ecologia politica, eco-filosofia e etica ambientale, giustizia ambientale, antropologia ambientale. Inoltre, la collana è aperta a contributi che guardino all’ambiente da una prospettiva interdisciplinare e offrano nuove prospettive di collaborazione all’interno delle discipline umanistiche.

Come inviare una proposta di pubblicazione:
Per sottoporre una proposta editoriale bisogna inviare i seguenti documenti a Roberta Biasillo a questa mail r.biasillo@uu.nl:
1. una breve presentazione del progetto (massimo 3000 battute) corredata da un indice. Nel caso di volumi collettanei inviare gli abstract dei singoli contributi.
2. un breve profilo dell’autore/autrice
3. possibilmente un capitolo

Le proposte verranno valutate da due membri del comitato scientifico che in accordo con la direzione della collana valuterà se procedere con la proposta. Questa prima fase di valutazione avverrà entro massimo due mesi dall’invio della proposta.
Una volta ricevuto il manoscritto completo, il comitato scientifico e la direzione si occuperanno del processo di referaggio (double peer review). L’autore/autrice riceverà una risposta entro tre mesi dalla sottomissione. La direzione della collana si impegna a comunicare con l’autore/autrice richieste di modifiche al testo e tempi diversi da quelli annunciati.

Processo di valutazione dei manoscritti (previa accettazione della proposta)
Il processo di valutazione prevede tre differenti opzioni a seconda della tipologia dei testi ospitati dalla collana.
1. Il manoscritto di una monografia sarà sottoposto al double-blind peer review.
2. Le traduzioni di volumi già pubblicati in altre lingue non verranno sottoposte al referaggio. Se strettamente necessario, saranno apportate modifiche di tipo editoriale.
3. Il manoscritto di un volume collettaneo (da far pervenire completo di introduzione e dei singoli capitoli) sarà referato in collaborazione con chi cura il volume. La direzione è aperta a una gestione collegiale del referaggio insieme a curatori e curatrici del volume, fatto salvo il principio che ciascun capitolo passi attraverso un blind peer-review. Resta inteso che, in caso di qualità non adeguata di un volume o di singoli contributi nel volume, la direzione si riserva la possibilità di rifiutarne la pubblicazione anche dopo le modifiche.

Norme editoriali
Il rispetto delle norme editoriali è fondamentale per facilitare e velocizzare il lavoro redazionale. Prima di consegnare i testi bisogna attenersi alle specifiche contenute nel documento scaricabile da questa pagina.

Direzione della collana
Marco Armiero (CNR-ISMed, Napoli; Autonoma University, Barcellona)
Roberta Biasillo (Utrecht University)
Elena Past (Wayne State University)

Comitato scientifico
Stefania Barca (University of Santiago de Compostela)
Nadia Breda (Università di Firenze)
Alessia Cervini (Università degli Studi di Palermo)
Enrico Cesaretti (University of Virginia)
Orietta Dora Cordovana (Università di Salamanca)
Federica Giardini (Università degli Studi di Roma Tre)
Federico Luisetti (Università di St. Gallen)
Annalisa Metta (Università degli Studi di Roma Tre)
Silvia Ross (University College Cork)