Francesca Torlone

Low skilled e politiche dell’educazione degli adulti

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I low skilled rappresentano uno strato di popolazione ai margini dei contesti di apprendimento. La loro esclusione educativa rimane un fenomeno rilevante sia in termini qualitativi che quantitativi anche nei paesi sviluppati in

I low skilled rappresentano uno strato di popolazione ai margini dei contesti di apprendimento. La loro esclusione educativa rimane un fenomeno rilevante sia in termini qualitativi che quantitativi anche nei paesi sviluppati in cui l’offerta di formazione per l’età adulta è avanzata. I problemi dei low skilled, il loro bisogno di formazione in chiave emancipativa, a distanza di anni di politiche educative e formative, restano irrisolti. Le politiche pubbliche, attraverso i loro strumenti di attuazione (le misure), supportano la possibilità di sviluppo intellettuale e creano le condizioni di accesso alle opportunità formative a favore di una fascia ristretta di popolazione. Da tali misure è tuttavia possibile trarre ispirazione per nuovi interventi a favore dei low skilled. Nel volume vengono presentate le misure selezionate in ragione della loro capacità di incidere sia sull’accesso a beni e servizi formativi di varia natura (non solo corsi) che sull’attribuzione ed esercizio del potere dei low skilled di formarsi e di decidere in autonomia i tempi della formazione, i contenuti, i percorsi, i luoghi, i metodi, i livelli. Guardare alle misure della politica in questa prospettiva può aiutare a individuare le misure che favoriscono l’accesso all’educazione e alla formazione e le relative componenti.

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Informazioni

Indice

Prefazione.
Politiche, leggi e misure nella ricerca sull’educazione degli adulti
Paolo Federighi

I. Politiche e misure attuative: modelli di analisi
1. Politiche e aumento della partecipazione dei low skilled all’educazione degli adulti
2. Le misure delle politiche: definizione e funzione
3. Altri modelli di analisi delle misure
4. La scelta metodologica e i fattori di successo delle politiche di educazione degli adulti
5. Conclusioni

II. Le misure per promuovere l’accesso dei low skilled all’offerta formativa esistente
1. Introduzione
2. Le misure per il finanziamento dei tempi e dei costi per l’accesso alla formazione da parte dei low skilled
3. Le misure per l’orientamento e il supporto dei low skilled
4. Le misure per il riconoscimento degli apprendimenti informali e non formali pregressi dei low skilled
5. Le misure per il rafforzamento del ruolo dell’associazionismo e l’incremento della partecipazione dei low skilled

III. Altri fattori che ispirano le misure dell’educazione degli adulti
1. Le misure per la promozione e lo sviluppo della propensione alla formazione dei low skilled
2. Le misure per gli incentivi finanziari alle imprese per la qualificazione della forza lavoro
3. Le misure per la promozione di qualifiche e titoli riconosciuti da enti certificatori esterni all’impresa
4. La promozione della formazione legata al lavoro
5. Le misure per l’offerta di formazione coerente con la domanda di soggetti e imprese
6. Le misure a garanzia della qualità della formazione
7. Le misure per il coordinamento delle politiche nazionali e locali di educazione degli adulti con altre politiche

Bibliografia

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