Copertina libro ...
Juan Villoro

Specchietto retrovisore

traduzione, note e postfazione di M.C. Secci
pagine 168
formato 14x21
anno 2015
ISBN 9788897826491
prezzo € 16,00



Abstract

Specchietto retrovisore raccoglie i testi più rappresentativi di Juan Villoro, scritti lungo trent’anni e selezionati dallo stesso autore. Questo archivio narrativo si divide in due generi essenziali: il racconto, dove l’umorismo, la tragedia e il tradimento convivono con naturalezza e tracciano sentieri unici; e la cronaca, in cui uno sguardo eccezionale rivela l’infinità di sfaccettature che conforma la condizione umana e definisce la nostra epoca: la politica, la famiglia, i viaggi, il rock, i misteri della vita letteraria. Un mosaico di pezzi scelti, un volume fondamentale sia per i conoscitori che per chi si avvicina per la prima volta al lavoro di uno degli scrittori contemporanei più letti e apprezzati in America Latina.

Autore

Juan Villoro (Città del Messico, 1956) scrive romanzi, racconti, testi teatrali, saggi ed è autore di libri per bambini oltre che collaboratore per diverse testate internazionali. Per tre anni ha diretto il supplemento culturale del quotidiano La Jornada. È stato professore presso la Universidad Nacional Autónoma de México, la Universidad Pompeu di Barcellona, la Yale University e Princeton. È autore dei romanzi El disparo de Argón del 1991, El Testigo, vincitore del prestigioso Premio Herralde nel 2004 e della raccolta di racconti La casa pierde, vincitrice nel 1999 del Premio Villaurrutia. Tradotti all’italiano: I colpevoli (2009), Il libro selvaggio (2010), Chiamate da Amsterdam (2013), La Piramide (2013), Il filosofo dichiara (2014). Nel 2012 ha ricevuto il Premio Iberoamericano di Letteratura José Donoso per l’insieme della sua opera.



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